A cura di Isabella Parrella
Ministro OFS (Ordine Francescano Secolare) di Montoro

La Pasqua è giorno di “rinascita”, e mai come in questo periodo tale parola ha un significato nuovo e importante per la nostra intera umanità.
La Pasqua, per noi cristiani, è il nucleo fondamentale della fede; racchiude in sé l’essenza di un percorso di ricerca spirituale che inizia con l’incarnazione di Dio nelle sembianze di un bambino e termina con l’offerta d’Amore più immensa che avremmo da Lui potuto ricevere: la sua stessa vita, su di una croce, che ingloba in sé vita, morte e rinascita.

I giorni che precedono la Pasqua sono ricchi di grande intensità, scandiscono il tempo e accompagnano ognuno di noi a vivere nella nostra vita questo “passaggio”, dalla morte nel peccato e nella lontananza da Dio, alla vita nel perdono e nell’abbraccio con un Padre sempre pronto a riprenderci con sé.
Viverli uno dopo l’altro nella Settimana Santa ci aiuta, nella riflessione, ad arrivare pronti a questo incontro: ci indica la strada del prendersi cura dell’altro, sopraffatto dalla stanchezza e dal dolore, ci conforta nella tristezza delle difficoltà e della prova, ci ridona la speranza nella persecuzione per riaffermare la fedeltà a Lui, nonostante tutto e tutti, ci fa gioire nell’essere scelti, avendo ascoltato la Sua voce per poter cogliere la realizzazione delle Sue promesse, ci mostra come donarci alla Sua sequela senza limiti e senza condizioni, ci insegna il silenzio nell’attesa della vita nella Resurrezione dov’è insita la Sua Parola che è via, verità e vita…

Con la Pasqua si realizza la Sua promessa, una promessa d’Amore.
Così come le donne, correndo verso la città, hanno annunciato che “Il Figlio di Dio è vivo”, anche noi siamo chiamati a far risplendere la vita nuova e ad annunciare la bontà e la tenerezza che Dio ha per ognuno di noi e che mai ci abbandona.

Questa Pasqua è stata diversa come mai nella nostra vita; mai avremmo pensato di vivere questa situazione surreale. Da quando è entrato nella nostra nazione e nel mondo questo piccolo intruso che tutti noi abbiamo imparato a chiamare Coronavirus, non siamo più gli stessi, le nostre vite sono radicalmente cambiate…
Proprio a causa di questa “vita sospesa” che stiamo vivendo, la “normalità” è cambiata e ogni celebrazione liturgica di questo tempo pasquale è stata vissuta in maniera particolare, eppure straordinaria nella sua singolarità.

Quei forti momenti che la Chiesa tutta vive insieme, dal giovedì santo fino alla domenica di Pasqua, li abbiamo condivisi nelle nostre “piccole chiese domestiche”, nelle famiglie.
La tristezza ed il rammarico di non poter fisicamente partecipare alle intense liturgie previste per questi giorni, è stata compensata dalla semplicità e dalla dolcezza di viverle in famiglie in comunione fraterna con tutta la cristianità.

Nella unicità di tutto questo, un gesto semplice è stato proposto e realizzato nel nostro Comune di Montoro: la domenica di Pasqua, al termine della liturgia eucaristica, nelle nostre frazioni, diversi parroci, seguiti dal nostro primo cittadino Girolamo Giaquinto, hanno attraversato le principali strade cittadine ed impartito la solenne benedizione pasquale.
Tenerezza, commozione, conforto… sono i sentimenti che in tutti ha suscitato questo gesto, che ha dimostrato profonda sensibilità e vicinanza della chiesa e delle autorità comunali ad ogni cittadino che, anche se solo per pochi minuti, ha quasi dimenticato le difficoltà che stiamo vivendo.

Per le nostre strade è risuonata forte la voce gioiosa delle donne che annunciavano la resurrezione di Gesù, e con questa voce il messaggio di speranza racchiuso in esso “Dio non ci abbandona mai” e nei momenti più bui della nostra vita, ci prende tra le sue braccia misericordiose e ci aiuta a ritornare alla Luce…

Come le donne, anche noi, siamo usciti dai nostri balconi gridando: “Il Signore è vivo. Il Signore è risorto”, pronti a ricominciare una vita nuova, nel segno della resurrezione di Cristo Gesù, dimenticando le paure e lasciandoci invadere dalla pienezza dello Spirito che a Pasqua ci viene donata.

Di seguito alcune foto della benedizione Pasquale per le strade di Montoro.